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Francesco de Mura
Description
- Francesco de Mura
- MARTIRIO DI SANTA BARBARASTRAGE DEGLI INNOCENTI
olio su tela, una coppia
Provenance
Sotheby's Milano, Dipinti Antichi, 28 novembre 2000, lotto 231 (venduti per L. 157.400.000).
Literature
N. Spinosa, Pittura napoletana del Settecento dal Barocco al Rococò, Napoli 1988 (2a ediz. 1993), vol. I, n. 278, p. 165 e figg. 335-336, p. 359.
Condition
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Catalogue Note
Questa luminosa coppia di dipinti in splendido stato di conservazione è un saggio esemplare dell'arte di Francesco De Mura, allievo favorito di Francesco Solimena e principale interprete del Rococò napoletano durante il regno di Carlo di Borbone. Si tratta, infatti, dei due grandi bozzetti realizzati fra il 1760 e il 1761 per le pale d'altare poste ai lati del transetto nella chiesa dell'Annunziata a Napoli.
Si osservi in particolare la Strage degli Innocenti, in cui l'azione si dipana in profondità attraverso gruppi di figure affrontate in un'antitesi paratattica di forza virile e fragilità femminile, dove la violenza dell'evento appare filtrata da gesti elegantemente teatrali, in un'Arcadia spensierata in cui non trapela alcuna drammaticità. A questa stessa atmosfera, ovattata e come scandita al ritmo di un contrappunto musicale di Nicolò Porpora, si attiene anche il Martirio di Santa Barbara, anch'esso caratterizzato da morbidi toni pastello e da figurine atteggiate in gesti eloquenti, che rievocano le contemporanee figurine in porcellana realizzate nella Real Fabbrica di Capodimonte. Si esprime, dunque, in questa coppia di dipinti il momento più felice della produzione demuriana, aggraziato e idealisticamente spensierato, privo di tensione emotiva e di umana passione, in linea con il gusto internazionale rocaille dell'epoca.