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Francesco Battaglioli Modena (?) circa 1722 - 1796 circa Venezia (?)
Description
- Francesco Battaglioli
- Veduta ideata di una villa con due dame e un gentiluomo davanti a un porticato; Veduta ideata di un palazzo sul mare con eleganti figure in un giardino
- olio su tela, una coppia
Catalogue Note
Le due grandi e pittoresche vedute riflettono lo stile più tipico di Francesco Battaglioli, attivo soprattutto nel nord-est italiano nella seconda metà del Settecento. Il pittore, che ancora attende un dovuto studio monografico in cui si analizzi in maniera sistematica la sua produzione, eseguì prevalentemente paesaggi e prospettive architettoniche, specializzandosi nel genere della veduta.
Battaglioli, dotato di mezzi tecnici notevoli e abile nel dare vita a composizioni scenograficamente impressionanti, crea qui due vedute monumentali che catturano immediatamente lo sguardo dello spettatore e, al contempo, presentano un forte valore decorativo. L’autore, però, non si limita a costruire grandi quinte prospettiche, ma anima il suo teatro con personaggi abbigliati alla moda, impegnati nel recitare il proprio ruolo sociale. Queste scenette galanti conferiscono alle opere brio narrativo e un fresco sapore aneddotico, offrendo uno spaccato sulla vita mondana della nobiltà settecentesca.
Il pittore, che risentì anche dell’influenza stilistica di Michele Marieschi e Antonio Visentini, lavorò assiduamente a Brescia e Treviso, ma anche a Venezia e in Spagna. Tra il 1747 e il 1751 risulta iscritto nella Fraglia dei pittori veneziani e nel 1754 venne chiamato a Madrid, dove rimase circa cinque anni, per sostituire lo scenografo Antonio Soli. Nel 1778 succedette a Visentini nell’insegnamento della prospettiva all’Accademia di Venezia.
Carlo Donzelli ha descritto i modi pittorici di Battaglioli con parole che ben si attagliano ai dipinti in esame: “a volte si avvicinò al Canaletto stesso, componendo con ricca immaginazione paesaggi non privi di un certo estro bizzarro, entro un’atmosfera azzurrina che avvolge edifici di ogni foggia, con sfondi di monti e colline degradanti nella lontananza ed incorniciati di boschi dai toni verdi e grigi" (in I pittori veneti del Settecento, Firenze 1957, p. 14).
Queste tele possono essere accostate alle due opere raffiguranti Ferdinando IV con la sua corte alle celebrazioni di San Fernando nel Palazzo Reale di Aranjuez e Gli ospiti reali arrivano nel Palazzo di Aranjuez per le celebrazioni di San Fernando, dipinte nel 1756 da Battaglioli per il celebre cantante Farinelli (le vedute di Aranjuez sono riprodotte in L. Salerno, I Pittori di Vedute in Italia (1580-1830), Roma 1991, p. 219).